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Lavori in casa, tutti i bonus disponibili dal 1 gennaio 2020

Grande attesa per il bonus facciate, ma anche per le numerose riconferme di detrazioni che rischiavano di scomparire a fine 2019, dal bonus giardini alla maggiorazione per il recupero edilizio. Dopo l’approvazione definitiva della legge di Bilancio 2020, ecco il quadro delle agevolazioni che permettono a contribuenti e condomìni di pianificare gli interventi per manutenzione edilizia, risparmio energetico e antisismica.
1- Ormai a regime con la detrazione del 36%, anche per il 2020 è stata elevata al 50% in dieci anni l’agevolazione per lavori di ristrutturazione, restauro, risanamento conservativo, manutenzione straordinaria (e ordinaria per il condomìni), sicurezza, antincendio e risparmio energetico non qualificato.
2- Confermata per il 2020 anche la detrazione del 65% in dieci anni per il risparmio energetico qualificato (dalla riqualificazione globale dell’edificio ai vari interventi specifici).
3- Anche il 2020 sarà possibile beneficiare dello sconto fiscale del 50% in dieci anni per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici in classe non inferiore ad A+. L’agevolazione è però legata all’effettuazione di lavori per il quali è previsto il 50% di detrazione: ristrutturazioni, restauri, manutenzione straordinaria, sicurezza antisismica di base, antincendio e antifurto, eccetera.
4- Un anno in più per lo sconto fiscale del 36% in dieci anni dedicato a giardini e sistemazioni a verde. Anche per il 2020, quindi, sarà possibile ottenere la detrazione sulle spese (con un tetto di 5 mila euro a unità immobiliare) per lavori di manutenzione del verde (soprattutto nei condomìni ma anche nelle ville private), coperture a verde, giardini pensili , realizzazioni di pozzi e impianti di irrigazione.
5- Sono in vigore dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 le agevolazioni maggiorate per lavori di risparmio energetico realizzati su parti comuni di interi edifici. Le detrazioni (in 10 anni) sono del 70 o del 75% a seconda del conseguimento di determinati indici di prestazione energetica. Le detrazioni del 70 e del 75% salgono all’80 e 85% se i lavori vengono realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e sono finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico.
6- La novità per il 2020 sarà il «Bonus facciate», cioè la possibilità di detrarre in 10 anni il 90% delle spese sostenute per interventi sulle facciate. Se l’intervento va oltre una semplice tinteggiatura o un rifacimento intonaci del 10% della superficie «opaca», occorre abbinare lavori di risparmio energetico con determinati requisiti. Sono escluse le case isolate (fuori dalle zone urbane A e B) e tutti gli interventi che non riguardino strutture opache.

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